Kontakt « NAJPILNIEJSI

Temat: Irak : Chlopiec bez rak , foto w Evning Standard
Irak : Chlopiec bez rak , foto w Evning Standard
Londynska popoludniowka opublikowala zdjecie 12 letniego chlopca z
Bagdadu,ktoremu bomba urwala obie rece .Ali Ismail Abbas lezy w
szpitalu ,reporterowi powiedzial,ze bomba spadla na jego dom ,stracil
mame ,ojca i brata ,mama byla w piatym miesiacu ciazy .On sam dlugo byl
nieprzxytomny ,ktos go z gruzow przyniosl do szpitala ,gdzie sie obudzil .
"Zawsze chcialem byc lekarzem , ale jak to zrobic ,teraz ,kiedy nie mam rak ",
pytal maly Ali .Podaje za www.repubblica.it .
Laureat Pokojowej Nagrody Nobla ,pan Walesa , biskup Pieronek , tak bardzo
usprawiedliwiali te wojne , a nawet twierdzili ,ze jest absolutnie
konieczna , bo Irak ma bron masowego razenia , czy mieli na mysli tego
chlopca ?


Iraq, Evening Standard: foto bimbo senza braccia per bomba

Il quotidiano londinese della sera 'Evening Standard' pubblica la foto di un
bambino iracheno di 12 anni, Ali Ismail Abbas, che ha perso le braccia in un
bombardamento angloamericano nel quale sono morti i suoi genitori e un
fratello.
"Una vittima innocente della guerra, orfano e ferito orribilmente", è la
didascalia della foto, a tutta pagina. Il bambino, con la testa fasciata e
una crema bianca sul corpo, racconta che voleva fare il medico. "Ma come
potrò? Non ho le mani. Se non potrò avere le mani mi suiciderò", dice Ali
Ismail, intervistato da un giornalista del quotidiano britannico
nell'ospedale Al Kindi di Baghdad.

"Era mezzanotte quando il missile è caduto su di noi - racconta Ali - . Mio
padre, mia madre e mio fratello sono morti. Mia madre era incinta di cinque
mesi. I vicini mi hanno liberato e portato qui. Ero svenuto". L' 'Evening
Standard' stasera pubblica anche foto di un palazzo presidenziale di Baghdad
devastato dalle esplosioni e di soldati americani sprofondati nelle poltrone.
(red)

Le altre news...


Źródło: forum.gazeta.pl/forum/w,50,5544891,5544891,Irak_Chlopiec_bez_rak_foto_w_Evning_Standard.html



Temat: Uszkodzony MDonald i Izraelski Konsulat w Mediolan
Uszkodzony MDonald i Izraelski Konsulat w Mediolan
We Wloszech dzisiaj przeciwko wojnie demonstrowalo kilkasettysiecy osob ,w
Mediolanie demonstranci uszkodzili bar MacDonalda oraz zniszczyli drzwi
wejsciowe Izraelskiego Konsulatu d/s Turystyki .Za www.repubblica.it
sa zdjecia .



Napoli a Firenze e a Bologna proteste contro l'attacco all'Iraq
A Roma due manifestazioni, una del movimento e una dell'Ulivo
Italia in piazza per la pace
incidenti e tensione a Milano
Tafferugli durante il corteo nel capoluogo lombardo
danneggiati un McDonald's e il consolato israeliano


ROMA - Un'altra giornata di massiccia mobilitazione contro la guerra
all'Iraq. Decine di migliaia di persone sono scese nuovamente in piazza in
numerose città d'Italia: cortei, presidi, iniziative di vario genere si sono
susseguiti per tutta la giornata, fra striscioni, bandiere arcobaleno, slogan
e musica. Nel pomeriggio, momenti di tensione al corteo di Milano: gruppi
isolati di manifestanti hanno danneggiato la sede di un McDonald's e
devastato l'ingresso del consolato israeliano del turismo.

Roma. Due gli appuntamenti pomeridiani nella capitale: il corteo da piazza
Esedra a piazza Navona organizzato dal comitato "Fermiamo la guerra" e la
manifestazione dell'Ulivo a piazza del Popolo. Ad aprire il corteo, uno
schieramento di bambini con lo striscione "La vita è bella quando non c'è la
guerra". Dietro di loro, la "testa ufficiale", gli organizzatori con lo
striscione "No alla guerra senza se e senza ma", il segretario di
Rifondazione comunista, Fausto Bertinotti, il diessino Cesare Salvi, il
presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio e il leader dei Cobas, Piero
Bernocchi. La manifestazione si è conclusa a piazza Venezia, dove i
partecipanti sono arrivati con le mani simbolicamente alzate. Settantamila i
partecipanti, secondo gli organizzatori. E sempre nel pomeriggio ha preso il
via la manifestazione dell'Ulivo: previsti per le 21 gli interventi di
Francesco Rutelli e Piero Fassino. Fra centinaia di palloncini con i colori
dell'arcobaleno, sul grande palco con la scritta "Guerra no" si sono
alternati numerosi artisti (da Cristiano de Andrè a Eugenio Finardi, da
Teresa De Sio a Sabrina Ferilli).

- Pubblicità -

Nella mattinata la capitale è stata teatro di una clamorosa protesta: verso
le 10,30 attivisti di Greenpeace hanno appeso al Vittoriano, davanti
all'Altare della Patria, un fotomontaggio con l'immagine di Berlusconi con
l'elmetto e la scritta "Un impegno concreto: guerra" (clicca qui per le foto).

Milano. Tensione nel corteo dei centri sociali che ha attraversato le strade
di Milano: alcuni manifestanti incappucciati sono usciti dal corteo ed hanno
aggredito, con mazze e bastoni, le vetrine di un McDonald's in piazza San
Babila, l'ingresso del consolato israeliano, in corso Europa, ed alcuni
istituti di credito. Alcuni Disobbedienti hanno cercato di far uscire il
gruppo dal corteo, ma i dimostranti espulsi hanno reagito e picchiato gli
altri, accusandoli di fare "gli sbirri". La manifestazione si è poi conclusa
in piazza Duomo. In testa gli striscioni "Per la pace" e bandiere arcobaleno
portate da bambini, i gonfaloni dei comuni del milanese, i vessilli dei
partiti e di Emergency. Gli organizzatori parlano di 150 mila persone.

Bologna. Un corteo promosso dal "Tavolo cittadini contro la guerra" è partito
da piazza del Nettuno, ma prima i manifestanti hanno osservato un minuto di
silenzio in omaggio alle vittime della guerra. In testa un camion con lo
striscione del Bologna Social Forum, "Stop global war".

Firenze. Erano in trentamila (quindicimila secondo la questura) questa
mattina al corteo da piazza San Marco fino a piazza Santissima Annunziata,
aperto dallo striscione "Studenti contro la guerra". Alunni delle superiori e
universitari, numerosi insegnanti, tanti slogan contro il governo Berlusconi
e cartelli come "Bush, la guerra non è un gioco, comprati la Playstation".
Fra i più creativi, quello al collo di un cane di razza husky: "Al posto di
bombe, nervino e antrace, gettate a noi husky polpette di pace". Nel
pomeriggio, nuova manifestazione al centro all'Oltrarno.

Napoli. Ventimila persone, Disobbedienti, militanti dei partiti e dei
sindacati, studenti e cittadini, hanno partecipato questa mattina alla
protesta, culminata in un presidio davanti alla base Nato di Bagnoli, di
fronte ad un imponente schieramento di forze dell'ordine. Momenti più
concitati quando è stata incendiata una bandiera americana. Poi, un gruppo di
persone, fra le quali anche il leader dei Disobbedienti, Francesco Caruso, ha
occupato i binari della stazione di Agnano della linea ferroviaria locale
della Cumana, e quelli della stazione di Campi Flegrei, mentre alcuni
Disobbedienti hanno organizzato un blocco stradale in viale Augusto, non
lontano dallo stadio San Paolo.

(22 marzo 2003)

Invia questo articolo


Źródło: forum.gazeta.pl/forum/w,50,5038923,5038923,Uszkodzony_MDonald_i_Izraelski_Konsulat_w_Mediolan.html